Vinyasa Yoga
E’ uno stile di Yoga di recente codifica, nato come variante dello stile Ashtanga Yoga.
Prevede sequenze guidate di Asana e Pranayama (respirazione).
E’ uno stile dinamico, con fasi di pausa isolate, al termine delle sequenze (Flow) “, volto principalmente al miglioramento posturale, alla tonificazione e all’accrescimento dell’agilità.
Vinyasa porta l’accento alla transizione tra due differenti posizioni.
In sanscrito Nyasa “stare” Vi “in modo particolare”.
In particolare il fluire da un asana a un’altra è cadenzato dal ritmo del respiro che viene tenuto nel flow (respiro/asana/respiro/asana).
Una descrizione dell’importanza del ritmo nel Vinyasa Yoga e’
"come la musica senza il giusto tono (sruti) e il ritmo (laya) non darà la felicità, la pratica yogasana senza l'osservanza delle vinyasas non darà la salute." (Ramaswami Srivasta)
Le lezioni si concentrano sul collegamento del respiro con il movimento mentre si scorre attraverso una serie di pose legate tra loro in una continuità.
Viene posta molta attenzione all’allineamento corporeo nelle posizioni, la respirazione ujjayi è il pranayama principale durante la pratica e il ritmo respiratorio viene armonizzato in considerazione della classe e delle stagioni.
Le lezioni sono studiate per essere armoniche con il calendario lunisolare, seguono le fasi stagionali e prevedono una pratica per equilibrare gli eventuali eccessi fisiologici.
L’obiettivo è armonizzare e pacificare le energie e le fasi stagionali secondo la scienza dell’ayurveda.
È sicuramente una pratica più fisica che richiede una buona consapevolezza e agilità.
La durata della lezione è di un’ora.