Qi Gong
Il Qi Gong per molti anni è stato descritto in maniera un po’ approssimativa come lo Yoga Cinese.
Disciplina millenaria nata in Cina letteralmente significa “l’arte di trasformare il Qi” cioè “l’arte di trasformare l’energia”.
Ma quale energia?
Quello che si nota durante la pratica di Qi Gong è la trasformazione di energia fisiologica “pesante” o “confusa” in una energia libera e raffinata al fine di un buon equilibrio fisico e mentale.
La pratica del Qi Gong libera ristagni e congestioni energetiche fisiche e mentali e alimenta le aree povere di Qi.
E’ una disciplina olistica della stessa matrice del Kung Fu e del Tai Chi.: adotta le forme classiche per portare il corpo a un equilibrio energetico di qualità.
Impiega posture morbide che portano a migliorare coordinamento, postura e propriocezione, allarga e migliora la respirazione.
La pratica si svolge tipicamente in piedi e non richiede piegamenti o torsioni intense.
Chi pratica si muove nello spazio in libertà seguendo i movimenti tramandati dalle scuole Taoiste da millenni.
Le lezioni sono studiate per essere armoniche con il calendario lunisolare e seguire quindi le fasi stagionali e prevede una pratica per equilibrare gli eventuali eccessi fisiologici.
L’obiettivo è armonizzare e pacificare le energie e le fasi stagionali.
Segue l’anatomia energetica e le mappe degli agopunti della MTC (medicina tradizionale cinese)
Adatto a tutti.
La durata della lezione è di un’ora.La pratica del Qi Gong ha origini molto antiche.